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Alternative 3 – Nel giugno del 1977 l’ultima puntata di una trasmissione inglese di divulgazione scientifica rivela che l’umanità non sarebbe sopravvissuta alla metà del XXI° secolo, causa glaciazione, preannunciata da sconvolgimenti climatici, dall’intensificarsi dell’attività vulcanica e da terremoti sempre più disastrosi, ma che Stati Uniti e Unione Sovietica già nei primi anni ’60 avrebbero unito le forze e le menti più brillanti dell’epoca per terraformare Marte riuscendoci. La trasmissione viene interrotta subito dopo la messa in onda di questa  puntata che viene definita un pesce d’Aprile.

Negli anni ’70, in Inghilterra, veniva trasmessa una serie televisiva che si occupava di inchieste sul mondo scientifico, dal titolo “Science Report”. A metterla in onda settimanalmente era l’emittente britannica Anglia TV. Nonostante fosse seguita da un grandissimo numero di telespettatori, nel giugno del 1977 la trasmissione venne improvvisamente soppressa, dopo la messa in onda di un particolare episodio intitolato “Alternative 3” in cui si rivelava ai telespettatori che gli esseri umani si sarebbero estinti nella prima metà del XXI° secolo a causa di una nuova glaciazione, i cui segni premonitori sarebbero stati un aumento dell’attività vulcanica, il susseguirsi di terremoti sempre più violenti, ondate anomale di calore che avrebbero provocato incendi, inverni eccessivamente miti, cui sarebbero seguiti inverni polari. In vista della fine del mondo, i leader e gli scienziati delle due superpotenze mondiali, Stati Uniti e Russia, avevano ipotizzato tre alternative per salvare se stessi, le alte sfere della finanza, i vertici dei servizi di intelligence, i militari e, naturalmente, le loro famiglie.

La prima alternativa prevedeva l’utilizzo di armi nucleari e sostanze chimiche da immettere nell’atmosfera terrestre con lo scopo di riscaldare alcune aree del pianeta per scongiurarne il congelamento.

La seconda alternativa consisteva nel costruire città sotterranee sia sulla Terra che sulla Luna.

La terza alternativa, infine, era quella di dotare Marte di un atmosfera capace di ospitare la vita terrestre e di costruirvi una città. Anche se fu dato avvio a a tutti e tre i progetti, si scelse di puntare tutto sulla terza alternativa, perché ritenuta la più sicura.

Russia e Stati Uniti avrebbero pertanto costruito una base segreta sulla faccia nascosta della Luna, dove avrebbero assemblato una flotta di velivoli spaziali tanto evoluta da sembrare aliena.

Per raggiungere lo scopo avrebbero sequestrato le menti più brillanti del nostro pianeta e bombardato Marte tramite testate nucleari che avrebbero scatenato gigantesche tempeste riuscendo a restituire l’atmosfera al pianeta.

Il successo dell’esperimento sarebbe stato poi verificato da un modulo privo di equipaggio che vi sarebbe atterrato nel 1964 e la cui telecamera avrebbe rimandato l’immagine di un cielo azzurro e persino di una forma di vita che si muoveva nel sottosuolo, un grosso lombrico che sollevava della terra, mentre gli strumenti di bordo avrebbero registrato una temperatura di 4 gradi, venti di appena 21 km/h e pressione di 707.7 millibar, ovvero, condizioni perfettamente compatibili con la vita terrestre.

Quando la programmazione di Science Report fu interrotta dopo la messa in onda dell’episodio intitolato Alternative 3, le proteste dei telespettatori furono molto accese, ma del tutto inutili, perché la trasmissione non fu mai più ripresa.

A chi domandava il perché di una decisione tanto incoerente, anche da un punto di vista commerciale, venne risposto che la cancellazione era stata decisa da tempo e che l’ultima puntata era stata progettata appositamente come uno scherzo per gli spettatori, uno scherzo che doveva andare in onda il primo aprile 1977, ma che poi, per via di alcuni problemi tecnici, era stata posticipata al mese di giugno.

A dimostrazione indicarono che sui titoli di coda era scritto chiaramente 1 Aprile 1977 e che, a differenza delle puntate precedenti, gli scienziati intervistati erano tutti attori. La versione dei fatti venne confermata anche dal team che aveva preso parte all’episodio, gli stessi attori, il regista, lo sceneggiatore, tutti.

Ovviamente questa trasmissione ha scatenato le fantasie di siti e riviste alternative che ogni tanto ne riparlano sospettando che si sia trattato di tutt’altro che di un pesce d’Aprile.

Ma è troppo improbabile che nei primi anni ’60, anche unendo i mezzi delle due superpotenze e mettendo al lavoro alcune delle menti più brillanti dell’epoca, si sia potuti giungere a tanto.

Certo non si può fare a meno di rilevare che se la trasmissione non fosse andata in onda nel 1977, sembrerebbe un documentario sul periodo che il nostro pianeta sta attraversando oggi, tra sconvolgimenti climatici e terremoti catastrofici.

https://www.youtube.com/embed/jSDBl0FMX0s?list=PL47B796E6807F0BD9“>Alternative 3 (orig. ingl.)

Alternative 3 (italiano)

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